martedì 26 novembre 2013

{Pepperkaker o Pepparkakor o Piparkakku} Il giro del mondo in 80 biscotti - 11 Norvegia, Svezia e Finlandia


Nel mio/nostro viaggio del Giro del mondo in 80 biscotti una cosa come questa prima o poi doveva succedere: un ricetta contesa e condivisa da ben 3 nazioni. 
In realtà ogni Paese del Nord Europa ha una sua variante di Pan di zenzero. Che sia in forma di torta o di pane dolce, come il Pain d'Epices francese, o di biscotti, come i Lebkuchen tedeschi e austriaci, il Pan di zenzero è il protagonista indiscusso tra i dessert di Natale. 
Già il solo profumo dell'impasto di questi dolci rende l'aria di casa festiva e gioiosa e, in men che non si dica, vi fa ritrovare vestiti di rosso e di verde a impacchettare regali come se foste gli Elfi di Babbo Natale.
Deve esserci qualche molecola nella loro composizione chimica che mette allegria. Lascio a studiosi più capaci di approfondire il mistero, io mi limiterò a mangiarli e a pucciarli nella cioccolata calda.

La prima volta che ho provato i Pepperkaker (o Pepparkakor o Piparkakku o come-volete-chiamarli-voi) è stata nella bottega alimentare di quella catena svedese di negozi di mobili che le famiglie amano assaltare nel weekend (dai più conosciuta come Ikea). E' stato amore al primo assaggio.
Fino ad allora non avevo mai capito il potenziale delle spezie nei dolci. Era il periodo di Natale e mi prese la voglia di provare a replicare subito quella ricetta. All'epoca i foodblog si contavano sulla punta delle dita e quelli italiani erano ancora meno. Così decisi di affidarmi ad una ricetta su un sito americano (ora non ricordo quale) che traduceva una autentica ricetta norvegese (e se non ricordo il sito americano non chiedetemi di ricordare quello norvegese). 
Comprai eccitata tutte le spezie ma non erano in polvere. Decisi di tritarle nel mio mixer e, come risultato, ebbi un mixer che profumò di Pan di zenzero per circa un anno. Oltre alle spezie credo che qualcosa andò storto con lo zenzero perché utilizzai quello fresco che ha un sapore molto più piccante di quello secco. Il risultato furono dei biscotti più piccanti, se possibile, del peperoncino calabrese e del wasabi messi insieme. 
Da allora ho sperimentato ogni anno e questa volta credo di aver raggiunto un giusto equilibrio di spezie e dolcezza. E il profumo, signori miei, non ha niente da invidiare a quelli nelle scatole di latta vendute da quella famosa catena di mobili svedesi ;)







{Pepperkaker / Pepparkakor / Piparkakku - Pan di zenzero norvegese, svedese e finlandese}

preparazione 10min + tempo di riposo | tempo di cottura 14min | per 30 biscotti | difficoltà: bassa 

150g di burro
100ml di melassa
150g di zucchero
100ml di panna fresca non zuccherata
1 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di pepe nero in polvere (o anche meno, secondo il proprio gusto)
2 cucchiai di cannella in polvere
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
450g di farina 00

Rivestite due-tre teglie di carta da forno. Accendete il forno portandolo alla temperatura di 180°C. 
Mescolate la farina 00 con le spezie e il lievito per dolci, se necessario passate la farina attraverso un setaccio per eliminare i grumi.

Mettete il burro, la melassa e lo zucchero in un pentolino. Cuocete per alcuni minuti a fuoco basso, mescolando con un cucchiaio di legno, finché lo zucchero non si scioglie e la melassa diventa cremosa e fluida. Lasciate intiepidire un paio di minuti ed aggiungete la panna. 

Versate in una ciotola capiente, aggiungete la farina e impastate con le mani o con un mestolo finché l'impasto non diventa elastico e compatto. Se necessario aggiungete un po' di farina per staccare l'impasto dai bordi della ciotola. Formate una palla, avvolgete nella pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora. Se volete potete preparare l'impasto anche la sera prima e lasciarlo in frigorifero tutta la notte.

Stendete l'impasto su un piano leggermente infarinato ad uno spessore di circa 4-5 mm.
Date ai vostri biscotti la forma che preferite utilizzando degli stampini. Se volete appendere i biscotti in casa ricordatevi di praticare un foro in alto, abbastanza largo da non sparire in cottura. Per fare i fori ai miei biscotti io ho semplicemente usato una cannuccia :)
Adagiate i biscotti su una teglia, distanziateli un po' perché tendono a crescere in cottura per via del lievito.
Cuocete per 14 minuti circa, ruotando la teglia a metà cottura per dare loro un colorito uniforme. Lasciate raffreddare sulla teglia per qualche minuto (potrebbero essere morbidi e fragili a fine cottura) e poi lasciateli raffreddare su una griglia per dolci se l'avete. I biscotti si conservano a lungo in una scatola ben chiusa. Una volta freddi e pronti da consumare hanno una croccantezza e un profumo eccezionali ;)

Se desiderate i biscotti più sottili (come quelli dell'Ikea per intenderci) stendete l'impasto a circa 3mm ma riducete il tempo di cottura di un paio di minuti.




10 commenti :

  1. Devo dirti la verità: il nome è impronunziabile.
    Ma che ci importa? Tanto con la bocca piena (di biscotti) non si parla :)
    Abbracci Leo

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    1. Assolutamente impronunciabile :D Chiamiamoli "pan di zenzero" oppure "passami i biscotti che li mangio" ;)

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  2. Buonissimi!, lo sai che anch'io l'altro giorno ho tritato le spezie nel mixer e a parte averlo tutto scheggiato con i chiodi di garofano...ha un profumo....che immagino non andrà via per molto tempo....:/

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    1. I chiodi di garofano sono tremendi! Da allora li prendo solo e sempre in polvere per i dolci :)

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  3. Mi piace tanto la tua rubrica, la trovo golosa e geniale allo stesso tempo :) Mi hai fatto venir voglia di provarli a fare! E ' il periodo giusto...io quel profumo di spezie che emanano l'ho sempre associato al Natale, anche quando fanno 20° fuori e l'Ikea li mette in offerta ;)

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    1. Io li mangerei anche a Ferragosto se proprio vogliamo dirla tutta ;D

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  4. Il mio commento di ieri è sparito.. :-((
    Dicevamo, come la sostituisco la melassa?

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    1. Con la stessa quantità di miele millefiori e sostituendo lo zucchero semolato della ricetta con zucchero di canna :)

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  5. Bon, per me ora diventano sempre e solo Piparkakku!! :D

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    1. Tra i tre è il nome più simpatico in effetti :D

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