martedì 22 febbraio 2011

Krumiri al mais


Più che un biscotto è una leggenda metropolitana. Cercate la ricetta dei Krumiri: il 95% dei ricettari indicherà tra gli ingredienti la farina di mais. E non parlo solo delle ricette trovate su internet ma anche di ricettari di un certo peso (in tutti i sensi). Facciamo un esempio: "Il pasticciere e confettiere moderno. Raccolta completa di ricette per ogni genere di biscotti, torte, paste al lievito, ecc."* opera di Giuseppe Ciocca del 1927, Editore: Ulrico Hoepli. A pagina 24 si legge:
 Krumiri
Farina frumento.................kg 3,000
Farina meliga..................... " 3,500
Zucchero grasso................ " 3,200
Uova................................. N. 16
Profumo vaniglia
Ammoniaca gr. 20 o lievito in polvere in proporzione.

mercoledì 9 febbraio 2011

La Baguette


{Piccola guida, a prova di errore, per impastare e  sfornare una baguette in pochi semplici passi}


Non ho la pretesa di insegnare l’arte della panificazione, ci sono ottimi libri sull’argomento e ottimi blog. Tanto per citare un libro “Pane e roba dolce” delle Simili è un must. Leggetelo e, in men che non si dica, vi ritroverete la dispensa piena di farina, le maniche arrotolate e un barattolo di lievito madre pronto davanti a voi. Il pane, il suo profumo, le sue forme, le farine diverse da utilizzare e conoscere: tutto questo mi affascina e a volte mi intimorisce. L’esempio perfetto è la Baguette. Guardandola pensavo “come fa ad essere così gommosa, sempre fragrante (se è una buona baguette), con quella forma perfetta?”, e mi auto-convincevo che è un pane impossibile da replicare a casa. “No, non ne sarei mai capace”. Poi apro il libro di  Wayne Gisslen ed ecco lì la ricetta che sembra ammiccare proprio verso di me. E allora proviamoci!

{Ingredienti per quattro Baguette}

1kg di farina 00
20g sale
25g lievito fresco
600ml acqua tiepida
Una ciotola capiente
Un mattarello
Altra farina per la superficie di lavoro.

Nella ciotola sbriciolate il levito, versateci sopra l’acqua tiepida e scioglietelo.
Aggiungete 600g di farina mescolando con la mano con un movimento orario.
Aggiungete il sale, altri 100g circa di farina o quanto basta per far staccare l’impasto dalle pareti della ciotola.

 
























Mettete la restante farina sulla spianatoia o su un tavolo e impastate, con movimenti decisi ma senza applicare una forza eccessiva, fino ad ottenere una palla morbida e umida.
























Se l’impasto è troppo appiccicoso, vuol dire che c’è bisogno di un pizzico di farina in più. Se sulla superficie c’è una trama con delle piccole aperture vuol dire che ha bisogno di un goccio d’acqua in più.Tutto questo dipende dalla farina che, a seconda del tipo e anche dell’umidità dell’aria, avrà bisogno di più o meno idratazione. I primi tempi sembra di dover indovinare una difficilissima combinazione chimica, poi si va tranquillamente ad occhio.

Lasciate riposare l’impasto per almeno dieci minuti. Dividetelo in quattro parti, impastate brevemente ogni parte e poi stendetela con un mattarello in un lungo ovale, ricordando di infarinare la superficie di lavoro per non far attaccare l’impasto.

























Ripiegate l’impasto dalla parte più lunga formando un cilindro, la piega finale deve trovarsi in basso.
Incidete dei tagli trasversali sulla superficie e lasciate lievitare per un’ora.

Il tempo di lievitazione dipende dalla temperatura dell’ambiente, vi consiglio di non lasciarlo lievitare eccessivamente o si perderà la forma di Baguette.

Accendete il forno a 250°. Portate a bollore dell’acqua in un pentolino e poi versatela in una piccola pirofila da infilare nel forno per creare vapore.
Fate cuocere per circa 20 minuti.


Et voilà, la baguette è pronta.

Ispirazione Professional Baking

lunedì 31 gennaio 2011

Mini Oreo Cheesecake e un premio



Ci sono due scuole di pensiero sul modo corretto di mangiare un Oreo: la prima, quella dei puristi, dichiara che il gusto del suddetto biscotto esplode solo addentandolo nella sua forma completa, la seconda scuola di pensiero preferisce destrutturare (come si direbbe nell’alta cucina) il biscotto, aprendolo e iniziando a gustarlo dalla crema per passare solo alla fine alle parti croccanti al cacao.
Da parte mia ho una mentalità aperta, passo da un metodo all’altro a seconda del momento. Quando ho visto questa ricetta sono corsa subito a nascondere la bilancia e a prendere lo stampo per muffin.
L’idea proviene da Cupcake di Martha Stewart. Ho un debole gastronomico per i suoi dolci, anche se ogni volta che devo convertire le quantità degli ingredienti mi sembra di fare un compito di algebra. Giusto ieri ho scoperto, ammetto la mia ignoranza, che 1 cup di farina non equivale ad 1 cup di zucchero. E 1 cup di zucchero inglese non equivale mica a 1 cup di zucchero americana. Eh, troppo facile altrimenti. Troppo difficile e astruso il sistema metrico decimale dove 100g di zucchero sono 100g di zucchero in tutto il mondo… Qui vi assicuro che le dosi sono esatte, ho controllato due volte e mi sono sacrificata ad assaggiare la prima cheesecake. E’ dolce ma non stucchevole grazie ad una leggera punta di acidità. Possono essere un’idea simpatica per un buffet dolce e, infatti, con questa ricetta partecipo al concorso Finger Food del blog l'appetito vien leggendo .





Mini Oreo Cheesecake {di Martha Stewart}

Ingredienti per 12 mini cheesecake

20 biscotti Oreo
400g di formaggio cremoso tipo Philadelphia
110g di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
2 uova grandi
110ml di panna acida (in alternativa 110ml di yogurt bianco cremoso)
un pizzico di sale
12 pirottini per muffin
stampo per muffin


Riscaldare il forno a 130°
Posizionare i pirottini nello stampo per muffin e mettere 1 Oreo in ogni stampino.
Con una frusta elettrica montare il formaggio per 1-2 minuti, fino a che non assumerà un aspetto simile alla panna montata.
Incorporare lo zucchero, mescolare e aggiungere la vaniglia. Aggiungere un uovo alla volta, continuando a mescolre con le fruste, aggiungere la panna acida, il sale e il resto degli Oreo sbriciolati. 
Riempire gli stampini e cuocere per 22 minuti.
Far raffreddare completamente la teglia e raffreddare le cheesecake negli stampini per almeno 4 ore o per tutta la notte. Estrarre dal frigo qualche minuto prima di servire.




 E ora vorrei ringraziare Laura di Zampette in pasta per il premio che mi ha regalato.



Le regole per questo premio sono:
-ringraziare la/il blogger che ci ha inviato il premio
-raccontare sette cose su di sè
-passare il premio ad altri 10 blog (che non devono sentirsi obbligati nel continuare la catena).


7 cose su di me
*Ho da poco compiuto 29 anni
*nel tempo libero amo leggere, quando non sono in cucina a pasticciare
*accumulo riviste di cucina che poi non uso quasi mai
*mi rilassa stirare e invece
*odio lavare i piatti
*non mi perdo una puntata di Glee
*spero di partecipare ad un gruppo di lettura (tra l'altro su aNobii stiamo cercando di organizzarne uno per Roma se qualcuno è interessato...)


Visto che sono tanti i blog che seguo (anche silenziosamente) e che ammiro ne ho scelti 10 in modo casuale e alfabetico, ma questo premio è in realtà per tutti i blogger mia costante fonte di ispirazione :)


(parentesiculinaria)
al cibo commestibile
biscotti rosa e tralala
che gusto sa???
dolcetti d'oltre oceano
essenza di vaniglia
feel cook
i dolci di laura
Mezzaluna
note di cioccolato