martedì 4 marzo 2014

{Biscotti al cacao Arlecchino} per Carnevale


Il bello del Carnevale è che basta poco per rendere fuori dal comune qualcosa di ordinario, come quelle maschere improvvisate con quello che c'è in casa tipo un vecchio cappello, un paio di pantaloni troppo larghi e un po' di trucco divertente sul viso.
Questi Biscotti Arlecchino, creati per festeggiare il Martedì Grasso, sono un'allegra e colorata variante dei miei classici biscotti al burro da decorare, con l'aggiunta di un pizzico di cacao per renderli ancora più speciali e di tanta glassa colorata.

Quest'anno, l'avrete notato già con la mia Torta scacchiera in versione Arlecchino, ho una particolare predilezione per questa maschera che amo sin da quando ero bambina..

Il primo costume di cui ho memoria, grazie ad una foto gigantesca che ancora campeggia in casa dei miei genitori, è quello di Pierrot. Capite bene che non poteva essere una mia scelta quella dell'elegante pagliaccio triste ma di mia madre perché, per un'oscura ragione, in quel periodo le mamme impazzivano per Pierrot. Ovunque nelle foto dei miei amici di infanzia vedo maschere di Pierrot. File e file di pagliaccetti bianchi con cappelli neri a punta. Ora, lungi da me il criticare le scelte stilistiche degli anni '80, un costume tutto bianco in una scuola materna o elementare piena di pennarelli colorati non può durare a lungo. Sopratutto in mano mia. Alla fine del Carnevale il costume sparì nei meandri della nostra soffitta sostituito, gli anni successivi, da costumi più colorati che meglio potessero assecondare la mia vena artistica.
Si vede che avevo già allora la predisposizione a sporcarmi il grembiule (e le mani, e il viso...) di colori ;)


Questo schema di colori è ovviamente un suggerimento, potete usare quelli che più vi piacciono. Potete anche provare a glassare completamente di bianco i biscotti e a rivestirli di perline di zucchero colorate. Fate largo alla vostra fantasia e alla gioia del Carnevale ;)

{Biscotti al cacao Arlecchino}

Per i biscotti: 
220g di farina 00
30g di cacao amaro in polvere
125g di burro a temperatura ambiente
100g di zucchero
1 uovo medio
i semi di una bacca di vaniglia
1-2 cucchiai di latte (solo se necessari)

Per decorare:
2 albumi
400g circa di zucchero a velo
un pizzico di cremor tartaro
un cucchiaio di succo di limone o di aroma di vaniglia per aromatizzare
coloranti alimentari in pasta o in gel blu, verde, rosso, giallo, bianco

Montate il burro, che deve essere molto morbido, con lo zucchero e unite l'uovo. Mescolate fino ad amalgamare tutto. Unite i semi della stecca di vaniglia e la farina precedentemente setacciata con il cacao. Lavorate l'impasto per un paio di minuti sulla spianatoia per ottenere una palla compatta e morbida. Avvolgete l'impasto nella pellicola per alimenti e lasciate riposare in frigo per 1 ora.

Sulla spianatoia leggermente infarinata stendete l'impasto ad uno spessore di mezzo centimetro.
Ritagliate la forma delle mascherine con uno stampino o con un coltello dopo averla disegnata su un foglio di carta da forno [leggete qui il tutorial su come fare biscotti senza formine o stampini].
Lasciate riposare i biscotti in frigo per 30 minuti, accendete il forno a 180°C.
Infornate i biscotti per 12-14 minuti circa, girando la teglia a metà cottura per ottenere un colorito omogeneo. I biscotti sono pronti quando i bordi iniziano a dorarsi. 
Lasciate raffreddare i biscotti completamente prima di decorarli.

Sbattete con le fruste lo zucchero a velo con gli albumi, l'aroma che preferite e il cremor tartaro per alcuni minuti. La glassa deve essere densa e liscia. Per i bordi del biscotto e il decoro serve appunto una glassa più dura, prelevatene circa un terzo e trasferitela in una ciotolina coperta da pellicola trasparente. 
Aggiungete un cucchiaino d'acqua alla glassa rimanente, per la glassa di sfondo la consistenza infatti deve essere più fluida. Dividete la glassa in quattro ciotoline e aggiungete un po' di colorante blu, verde, rosso e giallo fino ad ottenere l'intensità di colore che desiderate. Unite poco colorante bianco alla glassa per delineare i bordi per evitare che ingiallisca. 
Tenete presente che il colore diventa di poco più scuro una volta che la glassa è asciutta. Ricordatevi di tenere sempre ben coperta dalla pellicola la glassa che non utilizzate per non farla seccare.
Preparate una sac a poche con un beccuccio molto sottile - io ho utilizzato il num.1 della Wilton - e delineate con la glassa bianca dei rombi o delle linee diagonali a seconda del decoro che avete scelto per le maschere.
Lasciate asciugare la glassa almeno mezz'ora. Riempite l'interno del disegno con la glassa più fluida alternando i quattro colori. Per riempire l'interno potete utilizzare la sac a poche con un beccuccio non troppo piccolo - tipo il num.6 o 8 della Wilton - o una comoda squeeze bottle: una bottiglietta di plastica con il beccuccio da cui si può spremere la glassa.
Lasciate asciugare per alcune ore, meglio se tutta la notte. 

8 commenti :

  1. Io aspetto con ansia il nuovo programma di RealTime BperBossdeiBiscotti

    Marco di Una cucina per Chiama

    RispondiElimina
  2. Bellissima idea!sono carinissimi e coloratissimi!perfetti per il Carnevale!
    baci
    Ele

    RispondiElimina
  3. Non sembravano da mangiare.. ma maschere vere!
    Sei bravissima!
    Buona settimana....

    RispondiElimina
  4. troppo carine e divertenti!
    sei bravissima !!!!!!!!
    baci
    Alice

    RispondiElimina
  5. sempre originale! Bellissimi anche questi biscotti e.. tanta, tanta pazienza!!

    RispondiElimina
  6. Ciao Ann,
    questi biscotti sono bellissimi da vedere e sono sicura che sono anche molto golosi!
    un abbraccio
    Sara

    RispondiElimina
  7. ....se ci riuscissi a farli!!!! Sei molto brava AnnaMaria ed immagino sono anche buonissimi. Mi limitero a fare solo i biscotti....la decorazione? spiegherò i tuoi che sono perfetti
    Buona giornata
    Patrizia di Cucina con Dede

    RispondiElimina

{Blog Etiquette}
I commenti sono moderati perché qui:
non si urla scrivendo in maiuscolo
non si spamma
non ci si comporta con malagrazia verso gli altri lettori
si esprimono le proprie idee educatamente
si sta composti a tavola