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mercoledì 8 giugno 2011

*Fougasse aux herbes de Provence*



"Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. 
E poi guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai i capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano." 
(Antoine de Saint-Exupéry - Il Piccolo Principe)

La Fougasse mi ricorda una spiga di grano maturo. I tagli sul pane, il colore e la forma mi richiamano alla mente le piccole foglie dorate che ondeggiano al vento estivo sullo sfondo di un cielo chiaro. Da pugliese anzi, da orgogliosa figlia del Gargano, l'immagine legata all'inizio dell'estate è quella di un campo di grano.
Era di sicuro un pomeriggio d'estate la prima volta che lessi quel brano del Piccolo Principe, la scuola era finita ed era arrivato il tempo di dedicarsi solo agli amici e ad "addomesticarci" a vicenda, come la Volpe e il Piccolo Principe.
Dal tuffo nei ricordi di quelle estati di infanzia all'associazione della fougasse all'estate il passo quindi è stato breve.
La sua origine, però, è tutt'altro che estiva.

domenica 27 marzo 2011

Il jet lag da ora legale *Bretzel e Salzstangen*




Una manciata di bretzel e un bicchiere di Spuma. Mi sembra di sentire il profumo dell'erba tagliata nei pascoli del Trentino o il rumore dei ruscelli nei sentieri di montagna. L'intontimento da jet lag da orario legale mi riporta però in città. Fortuna che bretzel e spuma non sono un miraggio perché da quando mi sono svegliata - sempre alla stessa ora anche se in realtà è un'ora diversa, ma mi avete capito no? - vago per casa alternando voglia di salato e voglia di dolce agli orari più assurdi e un "piacevole" senso di vuoto pneumatico nel cervello.
Devo concentrarmi. Devo essere seria.
Parlo un po' della storia dei Brezel allora. Sembra che siano una delle merende più antiche del mondo e che la loro forma rappresenti la Trinità.